STRUTTURA RESIDENZIALE SOCIO RIABILITATIVA “CASA DI MARCO”

Ubicazione del servizio:

  • CITTA’:  Taggia
  • VIA:      Via privata Roggeri
  • CAP:      18018

Recapiti Telefonici:

  • Tel:       0184.638625
  • Cell      346 7211667
  • Fax:      0184.638625
  • E-mail:  casadimarcosanremo@gmail.com

Calendario di apertura:

La Struttura Residenziale funziona ininterrottamente nell’arco delle ventiquattro ore, per l’intera settimana e per tutto l’anno.

Destinatari del servizio

La Struttura Residenziale accoglie 12 persone con disabilità caratterizzate da disturbi del neurosviluppo, che non hanno più il sostegno della famiglia a causa di morte o inabilità degli stessi per malattia od età avanzata.

Finalità

La Struttura Residenziale ha l’obiettivo di garantire una continuità all’ambiente familiare, dando agli utenti la possibilità di vivere in un contesto stabile ed emotivamente connotato. La Struttura accoglie per scelta un numero ristretto di persone per garantire il rispetto dell’individualità e la qualità delle relazioni.

Gruppo di lavoro

“Casa di Marco” si avvale della seguente équipe:

COORDINATORE

EDUCATORE

INFERMIERE

OSS

PSICOLOGA – PSICOTERAPEUTA – SUPERVISORE

Il Coordinatore della Struttura in particolar modo deve:

  • organizzare i servizi assistenziali e verificarne l’attuazione ed il rispetto;
  • curare l’instaurarsi di un rapporto referenziale di fiducia con ogni ospite, valutandone i bisogni le potenzialità;
  • definire i programmi individualizzati assistenziali (PIA);
  • individuare attività e iniziative di integrazione presenti sul territorio;
  • mantenere rapporti con famigliari/Referenti
  • gestire il personale

 

I turni di lavoro sono organizzati in modo da assicurare la necessaria continuità di presenza nelle ventiquattro ore, secondo un calendario mensile concordato. La turnazione prevede due operatori per i turni di lavoro diurno (1 OSS/educatore e 1 Infermiere), 1 OSS per il turno notturno. La presenza del Coordinatore/educatore si alterna nelle turnazioni mattina/pomeriggio in base alle esigenze di servizio.

Il gruppo degli operatori è supportato mensilmente da una psicologa-psicoterapeuta che si occupa nello specifico di:

  • Supervisione dei casi;
  • Problematiche rispetto al programma e al lavoro.

Il Coordinatore ha una riunione quindicinale con il Responsabile Erogazione dei Servizi concernente problematiche organizzative, del personale e dei servizi.

 

Domanda di ammissione

La domanda deve essere inoltrata all’ASL1 Imperiese c\o il direttore di U.O.  Disabili firmata dal Genitore\tutore\Amministratore di sostegno allegando la richiesta di inserimento del medico curante, con descrizione della patologia, su ricettario regionale. La richiesta verrà vagliata dalla nostra equipe multidisciplinare per la valutazione di idoneità del soggetto.

 

Requisiti di accesso

I requisiti di accesso vengono valutati dal servizio ASL. L’Associazione si riserva di valutare l’idoneità dell’inserimento.

 

Corredo personale e arredo

Ogni ospite, al momento del suo ingresso, deve portare un corredo personale in ottimo stato, da rinnovare periodicamente, sia in funzione del suo consumo che dell’alternarsi delle stagioni; il rinnovo – sulla base delle necessità e dei tempi segnalati al coordinatore – è a carico dei familiari o del tutore. Il corredo sarà inventariato e affidato stabilmente al personale di assistenza.

Gli ospiti possono anche contribuire all’arredamento della propria camera e\o della struttura in genere, nel rispetto dell’armonia della stessa.

 

Metodo di lavoro

La Struttura Residenziale ha come obiettivo il creare un ambiente familiare ed accogliente che consenta di dare continuità alle abitudini di vita degli ospiti.

è prevista la stesura di “piani assistenziali individualizzati” che tengano conto delle caratteristiche psicofisiche, dei bisogni assistenziali.

Tutte le attività proposte si pongono l’obiettivo primario della cura della personale e del recupero o del mantenimento delle abilità funzionali residue, favorendo nel contempo un processo di inclusione sociale.

Viene garantita inoltre un’assistenza infermieristica che si occupa di tutti gli aspetti inerenti la salute degli ospiti.

 

Incontri con i familiari

Massima cura va posta nel mantenere costanti rapporti tra gli ospiti e le figure amicali e parentali.

Le visite sono concordate con il Coordinatore di struttura nel rispetto della programmazione delle attività degli ospiti.

La tendenza è quella di coinvolgere parenti ed amici in attività ricreative e, dove è possibile, creare associazionismo.

Dimissioni

L’eventuale dimissione dell’ospite dalla Struttura residenziale, sia per rinuncia che per mutate necessità sanitarie che esigono una diversa tutela, è sottoposta alla valutazione dell’ASL.

 

 

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